Qual'è il segreto di una buona carbonara?
Su internet si leggono molte
cose, gran parte delle quali assolutamente errate.
Mettete subito via la
panna (che la cucina romana non prevede mai), pancetta (specie quella a
cubetti), aglio e cipolla. Nessuno di questi ingredienti è previsto.
Servono semplicemente un buon olio extravergine, del buon guanciale da affettare con il coltello e tanti tuorli d'uovo quanti sono i commensali più un uovo intero.
Ad esempio, se siete in 4 a tavola,
vi servono 4 tourli ed 1 uovo intero.
Poi servono 50 grammi di parmigiano,
50 grammi di pecorino romano,
pepe in grande abbondanza. Stop.
Per la pasta vi consiglio i rigatoni oppure i fusilli. Se amate la pasta lunga, potete usare gli spaghetti.
Anzitutto sbattete le uova con i formaggi fino a formare una cremina.
Assaggiate e se vi sembra il caso aggiustate di sale.
Anche il pepe va messo dentro in questa fase.
In questa variante con gli asparagi, dopo aver tagliato circa a metà gli asparagi eliminando la parte bianca ed averli lavati, li ho sbollentati 10 minuti per poi fermare la cottura in una ciotola di acqua fredda. questo preserva croccantezza e colore verde del vegetale.
Per ottenere il guanciale croccante essenziale per la buona riuscita del piatto, tagliatene qualche srtiscia non troppo piccola e non troppo erta, diciamo 3 centimetri di lato e 0,5 millimetri di spessore.
Poi ponete ciascuna striscia ben distanziata dall'altra su carta forno eppoi in forno con funzione grill per 5 minuti.
Non appena vedrete sfrigolare e colorire il guanciale, aprite il forno, eliminate il grasso che sarà scolato, e rimettete nel forno spegnendo il grill per mantenere caldo il guanciale.
A parte fate soffriggere l'olio extravergine.
Quando è ben caldo, buttatevi dentro gli asparagi ed il guanciale, ma
solo un istante per non bruciare il tutto.
Scolate la pasta, mettetela
in una fiamminga sulla base della quale avrete già posto la vostra
cermina di uova, parmigiano, pecorino e pepe, e rovesciatevi sopra la
pasta ben scolata ancora bollente, poi l'olio ben bollente con guanciale
ed asparagi.
Aggiustate con ancora pecorino ed ancora pepe. E questo è
tutto!
Chiaramente la ricetta originale non prevede gli asparagi, ai quali potete anche sostituire -sempre se volete creare varianti- carciofi sbollentati oppure zucchine.
Niente melanzane però... Non ci starebbero affatto bene. (...eppoi, detto tra di noi, i romani non sono grandi appassionati di melanzane).
G.
con questa ricetta in versione new age partecipiamo al contest di Danita.

