Si si si, era proprio il 17 giugno di un anno fa quando
abbiamo fatto il nostro primo post qui su blogspot … quindi direi che ieri era
il nostro compleblog!
Cadendo di domenica non abbiamo potuto aggiornare in tempo,
visto che nel week end siamo impegnati in tutt’altre amenità perciò, buon compleblog
a noi!
Detto questo per festeggiare l’occasione abbiamo scelto una
cosa semplice, ma che si adatta benissimo a qualsiasi tipo di buffet, sia
questo riservato ai grandi che ai piccini… perché, diciamolo, le meringhe
piacciono a tutti!
Magari qualcuno le troverà stucchevoli, ma vi assicuro che
se la pensate così avete subito un trauma da bambini che non vi ha più
consentito di apprezzarle come si deve
;-)
Mi ricordo infatti che quando ero piccola io giravano in
pasticceria certe meringhe grandi quanto una pagnottella, riservate
probabilmente all’uso di torte e varie ma che qualcuno aveva anche l’ardire di
comprare e soprattutto di… mangiare!
Eh si perché la dimensione è importante, soprattutto se
consideriamo il carico glicemico che queste portano… se si addenta un
meringone di portate colossali ecco che ci si sente come quando si è appena
commesso un peccato… bello durante ma male poi…
Queste che vi propongo io sono invece grandi quanto una susina, giuste per essere tagliate e farcite “ai mille gusti più uno” :DD
Permettetemi di dire che queste sono delizie che esaltano il loro
ripieno, spaccate e farcite con:
panna e pistacchio
panna e scaglie di cioccolato
ora, io mi sono limitata alla panna... ma ci pensate a cosa
succederebbe se si farcissero con altre cose libidinose tipo… cioccolata e
pezzetti di arancia candita… crema e pinoli… crema ganache e fragoline… vabè basta senò
ho un attacco di libidine culinaria! :DDD
E voi che suggerite?
Per farle vi occorreranno questi semplici ingredienti....
Il procedimento è semplice, se sai come farle! ;-))
Far montare prima gli albumi da soli in planetaria, poi procedere ad aggiungere un cucchiaio alla volta i due zuccheri mixati se volete meringhe morbide,
se invece le volete più sostenute fate prima il 50% dello zucchero e poi il restante 50% tutto insieme dopo qualche minuto.
Aggiungete mentre montano le gocce di limone e l'estratto di vaniglia, saranno pronte quando l'impasto è lucido e sodo
Ancora più importante per le meringhe è il forno di cottura…
visto che vuole una temperatura pressoché costante (100° per almeno due ore o
più) dovete armarvi di forno elettrico… se avete quello a gas… potete provarci
ma vi faccio l’in bocca al lupo… non è detto che vi riusciranno…
Abbiate la pazienza di aspettare che asciughino bene dentro,
se trascorse due ore le assaggiate e dentro sono morbide dovete
aspettare ancora… considerate che più sono grandi e più tempo ci metteranno.
Nota importante: Se le volete farcire vi occorrerà per tagliarle un coltello a
lama sottile e molto tagliente per evitare di sbriciolarle, ma questo dettaglio
può essere tranquillamente bypassato facendo meringhette più piccole e poi
accoppiandole a mo di baci di dama…
ps. le meringhe si conservano bene anche due settimane in scatole di latta, quindi si possono fare con un certo anticipo se pensate di organizzare un buffet...l'importante è però farcirle all'ultimo minuto altrimenti tendono ad ammorbidirsi
Magari d'estate col caldo basta farle la sera dopo cena e lasciarle in forno mentre guardate la televisione in salotto o ve ne state spaparanzati in terrazzo..
tranquilli, con la loro temperatura di cottura certo non bruceranno, anche se ci stanno più del tempo previsto ;-)
ps. le meringhe si conservano bene anche due settimane in scatole di latta, quindi si possono fare con un certo anticipo se pensate di organizzare un buffet...l'importante è però farcirle all'ultimo minuto altrimenti tendono ad ammorbidirsi
Magari d'estate col caldo basta farle la sera dopo cena e lasciarle in forno mentre guardate la televisione in salotto o ve ne state spaparanzati in terrazzo..
tranquilli, con la loro temperatura di cottura certo non bruceranno, anche se ci stanno più del tempo previsto ;-)
Se poi volete approfondire vi consiglio di andare a vedere
qui, qui e, se volete farvi una cultura sull’argomento qui
Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara
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ps ps. Ma vi ricordate del nostro contest?


