martedì 3 agosto 2010

La mia prima tre piani...LEONE!! di Valeria

beh, che ve ne pare?? un capolavoro direi...hehehe

certo certo che le magagne ci sono e si vedono pure, ma per essere la mia seconda volta con una torta e la mia prima con una torta a tre piani direi con una certa indulgenza...che brava! :-)))

se poi mettiamo che era il compleanno del mio bimbo Leone e che la sua festa esigeva una torta speciale direi che l'occasione era d'oro per fare le cose in grande.

prima un pds al cioccolato ho pensato, poi però le persone cominciavano ad aumentare e quindi ho optato per il secondo piano (un pds classico piccolo mi sono detta) poi però, nonostante era il 16 luglio e c'era anche un certo caldo, le persone continuavano a confermare la loro presenza e da due a tre piani è stato un attimo!

bene bene, a questo punto non restava che sfoderare una certa dose di coraggio e riprendere nozioni varie trovate nella blogosfera, prima tra tutte quelle sul "come fare una torta a tre piani" e per questo devo dire che ho trovato un pozzo di idee e consigli dentro il forum di cookaround.

per il resto posso dirvi che 'è molto piacuta, la torta alla fine era un pds classico ripieno di cioccolato e granella di nocciole per il primo e terzo piano, mentre un pan di spagna supercioccolatoso con ripieno di crema di latte per il secondo piano.

nel complesso un figurone, peccato solo per la mano del leone che si è staccata proprio appena ho poggiato la torta sul tavolo...eh vabbè succede anche nelle migliori famiglie!

martedì 4 maggio 2010

Torta sposi di Valeria - ringraziamenti




E' stata una lunga riflessione, pian piano maturata col tempo, che si è materializzata con queste fattezze: bianca come la sposa (e lo sposo) e un pò marina visto che i due hanno deciso di sposarsi alle Seychelles in barba a parenti e amici e senza invitare nessuno.

Fossero amici e conoscenti a dirti che non sei invitata capirei, ma se a dirtelo è la tua sorellona un pò fa strano, anche se il dispiacere è durato proprio poco, giusto il tempo di pensare a quale regalo un pò speciale potresti fargli... ma certo! una torta di quelle superfantastiche che da un certo tempo vedo in giro per blog, tutte decorate e personalizzate.

e allora decido: mi butto al debutto e per la mia prima torta scelgo un tema facile...wedding cake con topper in pdz che ritrae gli sposi!!

A questo punto però, prima di narrarvi le mie fatiche, voglio ringraziare tutte le persone (reali e virtuali) che mi hanno aiutato in questa vicenda.

il primo e più bellissimo ringraziamento va al mio splendido marito Giuseppe: grazie amore mio questo risultato è anche merito tuo, che mi hai sopportato e supportato step by step, non ultimo aprendo questo blog perchè potessi condividere col web questa impresa! Ti amo tanto!!

vorrei poi ringraziare tutte le persone che inconsapevolmente mi hanno aperto un mondo (quello dei foodblogger) e svelato tanti trucchetti senza i quali sarei incappata sicuramente in qualche intoppo  :-)), tra le tante, tuki, che con il suo blog profumato di zucchero mi ha "iniziato" alle gioie della pasticceria, marjlet, fatina dalle mani d'oro che sforna cose così belle che è un peccato mangiare, morena e sarachan che con le loro ricette dettagliatissime mi hanno dato il coraggio di provare.

grazie ragazze a tutte voi.

ma torniamo allle nostre fatiche, dicevamo, quali ingredienti magici potevo mettere insieme per fare scena? beh, se non proprio fantastica che almeno fosse buona e bella mi son detta e allora non ho voluto correre nessun rischio (o quasi..) scegliendo una versione modificata della mimosa, pan di spagna, ripieno di fragole e panna.

a questo punto comunque si imponeva la scelta: pds compatto e basso o alto e vaporoso? e poi ripieno panna zuccherata o no? copertura per la pdz con crema di burro o panna a sua volta? ... diciamo che ho optato per una base compatta, la ricetta è qui, una bagna delicata alla vaniglia e una copertura di panna (della serie: una cosa alla volta...heheh)

poi ovviamente copertura in pdz (o meglio MMF) rigorosamente bianca, fatta come vuole la blogosfera con 150g di Mashmallow e 330 di zucchero a velo, riuscita al primo colpo anche se di zucchero ce n'è voluto un po di + e per un attimo ho immaginato di rimanere per sempre ad impastare una massa informe di zucchero che si attaccava ovunque!

ma alla fine è andata bene e devo dire che la parte piu divertente è stata quella della creazione dei peersonaggi, non mi divertivo così da quando giocavo col das all'asilo!!

questo il risultato:

ficata no?

V.

martedì 27 aprile 2010

ROTOLO FREDDO DI TONNO di Giuseppe

CHE COS'E'?

Voglio segnalarvi questa ricetta che può essere realizzata sia con pesce fresco che con pesce in scatola perchè è un utile asso nella manica per togliersi di torno un pasto "non troppo importante" senza impegnarsi ai fornelli.

Il Rotolo Freddo di Tonno, in effetti, è un vero e proprio jolly che può risolvere un pranzo (come pre-antipasto, come antipasto oppure come secondo) ma anche una merenda o un aperitivo perchè può fungere sia da snack/finger food che da vera e propria pietanza.

Inoltre il Rotolo è super-semplice da preparare, gli ingredienti sono quelli che normalmente si trovano in qualsiasi casa e, per la sua consistenza e forma, si presta molto bene ad essere guarnito e presentato sul piatto in maniera divertente.

Personalmente, data la mia idiosincrasia verso tutto quello che proviene da una scatola, preferisco utilizzare una o due rondelle di rotolo di tonno come "guarnizione sul piatto"  per un antipasto più ricco o per un secondo piatto più elaborato, sostituendo il tonno in scatola con tonno fresco rosso bollito o con salmone fresco bollito. (Se decidete di utilizzare pesce fresco, questo deve essere bollito per 4/5 minuti ed ovviamente sfilettato e spinato prima di iniziare a lavorare).

INGREDIENTI

-320 grammi di tonno in scatola alta qualità sgocciolato
-3 uova
-3 cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano
-3 cucchiai abbondati di pan grattato
-noce moscata q.b.
-sale q.b.
-pepe nero q.b.

-origano q.b. (se piace)

-qualche piccolo cappero sotto sale (se piace)

TEMPO

ca. 20 MINUTI PIU' 40 MINUTI DI COTTURA E 4 ORE IN FRIGO

PREPARAZIONE

Sgocciolate accuratamente tre scatolette da 160 grammi di tonno alta qualità. Dovreste così ottenere 320 grammi "netti" di tonno. Ponete il tonno in un robot da cucina e frullatelo aggiungendo gradualmente le 3 uova sino a ottenere una consistenza cremosa ed omogenea. Togliete il tonno dal robot e mettetelo in una ciotola abbastanza grande. Mescolando con un cucchiaio di legno, incorporate tutti gli altri ingredienti della ricetta. Al termine dovreste ottenere un impasto di media consistenza, non troppo duro ma nemmeno tendente al liquido. Arrotolate detto impasto in un foglio di alluminio fino ad ottenere un "rotolo". Ripiegate il foglio di alluminio ai lati sino ad ottenere una "caramella" ben chiusa. Mettete il rotolo di tonno racchiuso nell'alluminio a cuocere in una teglia con abbondante acqua bollente per 40 minuti circa. Al termine, lasciate raffreddare il rotolo, estraetelo dall'acqua, liberatelo dalla stagnola e ponetelo in una "caramella" identica ma questa volta di cellophane. Mettete il rotolo di tonno in frigorifero per 4 ore (meglio se una notte intera). Al termine, il rotolo è pronto per essere affettato (fette spesse circa 1-2 centimetri) e consumato con una o più delle seguenti possibili guarnizioni: 1) rondelle di uovo sodo, 2) cetriolini, 3) maionese (fatta in casa, mi raccomando), 4) salsa composta da abbondante olio extravergine, sale, mezzo spicchio d'aglio ed un ciuffo di prezzemolo pestati nel mortaio.

CONSIGLI
Non tentate di tagliare il rotolo di tonno senza averlo passato almeno 4 ore in frigorifero: vi si sbriciolerebbe in maniera irreparabile.